"Gli Angeli sono con noi" è un progetto dell’Associazione Luci sull'Est www.lucisullest.it
COSA ACCADE ALLA TUA ANIMA QUANDO COMPI UNA BUONA OPERA?
Ti è mai capitato di fare del bene e, poco dopo, domandarti: «A che cosa è servito?»
Hai aiutato qualcuno, hai sopportato in silenzio una fatica, hai rinunciato a qualcosa per amore. Eppure, nessuno se n’è accorto. Nessun ringraziamento, nessun risultato visibile, nessuna ricompensa.
Intanto, chi agisce male sembra talvolta ottenere più denaro, più prestigio e più vantaggi. È allora che può insinuarsi una domanda dolorosa: conviene davvero fare il bene?
La fede cristiana risponde cambiando completamente la prospettiva. La nostra storia non termina con la morte. Quando si chiuderanno i nostri occhi su questa vita, si aprirà l’eternità. Per questo anche il bene più nascosto, pur sembrando piccolo agli occhi del mondo, può produrre un frutto che non finisce.
San Giovanni Eudes, grande apostolo della devozione ai Sacri Cuori di Gesù e Maria, lo spiega nel libro «Il Cuore Ammirabile della Santissima Madre di Dio». Ogni buona opera compiuta nella grazia e nello Spirito di Cristo, afferma il santo, produce cinque effetti meravigliosi.
CHE COSA RENDE BUONA UN’OPERA DAVANTI A DIO?
Prima di considerarle, è necessaria una premessa. Nel senso soprannaturale, un’opera meritoria per la vita eterna è quella compiuta da una persona che vive in stato di grazia, cioè nell’amicizia con Dio.
Questo non significa che il gesto onesto di chi si trova in peccato mortale sia inutile o privo di valore umano. Può aiutare davvero il prossimo e può esprimere il desiderio sincero di ritornare a Dio. Ma il merito soprannaturale presuppone la vita della grazia, ritrovata, quando è necessario, attraverso il sacramento della Confessione.
Per chi è unito a Dio, ogni opera di misericordia corporale, ogni opera di misericordia spirituale e ogni atto compiuto per la propria santificazione acquista allora una profondità che spesso rimane invisibile.
I CINQUE EFFETTI DELLE BUONE OPERE
«Ogni azione cristiana, infatti, compiuta nella grazia e nello Spirito di Gesù Cristo ha cinque effetti.» San Giovanni Eudes.
1. Primo effetto: onora e glorifica Dio
Il primo frutto di una buona azione non è il successo personale. È la gloria di Dio. Ogni gesto compiuto per amore rende visibile, anche in modo silenzioso, qualcosa della bontà del Creatore.
Questa verità è preziosa soprattutto nei momenti in cui ti senti inutile. Se vivi in grazia di Dio, nessun atto di carità è insignificante. Un servizio nascosto, una parola trattenuta per non ferire, un dovere compiuto con pazienza: tutto può diventare lode offerta a Dio.
2. Secondo effetto: accresce la grazia nell’anima
La buona opera non cambia soltanto ciò che ti circonda. Cambia anche te. San Giovanni Eudes insegna che essa accresce la grazia nell’anima di chi la compie.
Ogni scelta buona rende più profonda la tua unione con Dio e più docile il cuore alla Sua azione. La carità esercitata oggi prepara una carità più grande domani. Il bene, in altre parole, educa l’anima ad amare sempre meglio.
3. Terzo effetto: diventa una preghiera che ottiene grazie
Secondo il santo, la buona azione possiede la stessa virtù dell’orazione nell’impetrare da Dio ciò che si domanda. Non sostituisce la preghiera, ma la accompagna e le dà una forma concreta.
Per questo, quando chiediamo una grazia, la preghiera e le opere non dovrebbero essere separate. Le labbra invocano Dio; la vita conferma quell’invocazione attraverso la carità. Anche quando domandiamo l’aiuto del nostro Angelo custode per la vita spirituale e per la salvezza, un’opera buona può diventare una supplica silenziosa presentata al Cielo.
4. Quarto effetto: porta pace e consolazione
«Pace a chi opera il bene» (Rm 2,10).
Fare il bene può costare. Può richiedere una rinuncia, un sacrificio o la fatica di vincere il proprio egoismo. Tuttavia, dopo quella lotta, rimane spesso una pace profonda.
Non si tratta necessariamente di entusiasmo o di soddisfazione immediata. È una consolazione più quieta: la coscienza di aver scelto ciò che è giusto davanti a Dio. Il male può promettere un vantaggio rapido; il bene lascia nel cuore una pace che il vantaggio non può comprare.
5. Quinto effetto: ripara le conseguenze dei peccati
La buona opera compiuta in grazia di Dio contribuisce anche a soddisfare la divina Giustizia per la pena temporale dovuta ai peccati. La Confessione perdona la colpa; rimangono però ferite e conseguenze che hanno bisogno di essere riparate e purificate.
Le opere buone, unite alla carità di Cristo, partecipano a questa riparazione. Non acquistano il perdono e non rendono inutile la misericordia di Dio. Sono piuttosto il frutto di quella misericordia già accolta: purificano l’anima e contribuiscono a ridurre la purificazione dovuta dopo la morte.
Il loro valore cresce con l’amore che le anima. Quanto meno cerchiamo noi stessi e quanto più agiamo per amore di Dio, tanto più profondo è il frutto spirituale della nostra azione.
SOTTO LO SGUARDO DEL TUO ANGELO CUSTODE
Quando il risultato non si vede, siamo tentati di pensare che nulla sia accaduto. Ma il tuo Angelo custode vede ciò che sfugge agli occhi degli uomini. La sua missione non consiste nel procurarti un successo passeggero, bensì nell’accompagnarti verso la salvezza e la pienezza della vita eterna.
Il linguaggio della spiritualità ci aiuta a contemplarlo mentre presenta al Signore il bene compiuto sotto la sua custodia. Egli desidera che ogni tua azione diventi un merito per il Cielo e che la tua capacità di amare cresca, perché proprio da questa dipende la misura della gioia con cui potrai accogliere Dio in Paradiso.
IL BENE NASCOSTO ENTRA NELL’ETERNITÀ
Forse nessuno ricorderà quella visita fatta a una persona sola. Nessuno saprà quanta pazienza ti è costata una parola gentile, una preghiera recitata per chi soffre o un dovere quotidiano compiuto con fedeltà.
Eppure, nulla di questo va perduto. Se nasce dalla grazia e dall’amore di Dio, ogni buona opera Lo glorifica, accresce la vita divina nell’anima, accompagna la preghiera, dona pace e ripara le ferite del peccato.
Il mondo misura il valore di un’azione dal rumore che produce. Dio lo misura dall’amore con cui è compiuta. Ed è così che il bene più piccolo, nascosto agli uomini ma custodito dal Cielo, diventa un tesoro per il Paradiso.
Attribuzione immagine: Immagine AI generata con ChatGPT di OpenAI, modificata con Canva Pro
L’insegnamento di san Giovanni Eudes sul valore soprannaturale di ogni azione compiuta in grazia di Dio